Taekwondo Festival 50 anni

29/11/2016 Eco di Caserta

CASERTA – Nei giorni scorsi si sono disputati nel palazzetto Trincone di Monterusciello (NA), dal 25 a 27 novembre 2016, i campionati per la festa dei 50 anni della Federazione Italiana Taekwondo – FITA.

Va precisato che il Taekwondo, antica arte marziale e moderno sport da combattimento, è ormai disciplina olimpica dal 2000 ai giochi di Sidney ed è l’arte marziale più praticata al mondo.

Ebbene, in Italia arrivò appunto nel lontano1966, portato dal compianto Maestro Park Sun Jae, scomparso pochi mesi or sono prima di poter festeggiare il cinquantenario della sua creatura, diventata da una piccola palestra in un sottoscala di Roma, una delle federazioni più virtuose e in crescita d’Italia.

La festa dei 50 anni, fortemente voluta a Napoli dal presidente del comitato regionale Campania, Domenico Laezza, in virtù della grande tradizione della nostra regione in questa disciplina, è stata un susseguirsi di eventi, sportivi e celebrativi, a cominciare dai fuochi pirotecnici che hanno allietato la sera del sabato tutti i rappresentanti del Taekwondo italiano, a partire dal neo presidente Angelo Cito, i presidenti regionali e i consiglieri federali.

In seguito una cena spettacolo in un noto e vicino complesso turistico che ha deliziato palati e orecchie grazie all’intervento di un bravissimo showman del posto.

Per quanto riguarda l’aspetto sportivo, invece, si è partiti venerdì con i campionati italiani di forme e il para taekwondo, mentre sabato e domenica i campionati italiani senior assoluti (cinture nere) a categorie olimpiche.

La squadra de Taekwondo Caserta del Maestro Nicola Fusco, sempre presente a gare e competizioni di ogni genere si presentava all’appello con 5 atleti: 4 per le forme e 1 per il combattimento.

Per le forme gli atleti partecipanti, all’esordio assoluto in una competizione nazionale di forme, erano due cadetti B (10 anni) Alida Costa e Michele Esposito, e un cadetto A (12 anni) Morgan Milone.

I tre ragazzi, visibilmente emozionati, seppur preparati, non riuscivano a dimostrare le loro abilità, eseguendo le loro rispettive forme in modo nervoso e troppo frettolosamente.

Purtroppo, pur denotando buona tecnica, pagavano dazio e si ritrovavano fuori dalla zona medaglie. Sistemava tutto però Riccardo Zimmermann che gareggiava nella categoria parataekwondo P30. Infatti, il bravo Riccardo, cintura rossa, si scontrava in semifinale e in finale con 2 atleti cintura nera, riuscendo ad avere la meglio sempre con punteggi altissimi grazie a una prestazione eccellente dovuta alla sua preparazione accurata e meticolosa.

Gli applausi scroscianti di spettatori e addetti ai lavori al termine delle esecuzioni di tutti i partecipanti sono stati il giusto premio per gli sforzi e l’infinita forza di volontà di questi ragazzi che non si sono mai arresi di fronte a difficoltà che avrebbero piegato qualsiasi essere umano.

L’emozione di Zimmermann e con lui di tutto il palazzetto si percepiva totalmente alla proclamazione della vittoria e all’accostamento del suo nome al titolo di Campione d’Italia.

Grazie alla sua medaglia il Taekwondo Caserta conquistava la coppa per il quarto posto a squadre. Avendo le prime 4 classificate tutte lo stesso punteggio, si decideva di tirare a sorte, ma la fortuna non era per i colori casertani che estraevano il numero 4.

Il sabato erano in gara le categorie maschili di combattimento.

Presenti i principali campioni attuali, si assisteva ad un bello spettacolo, purtroppo senza atleti casertani sul tappeto perché non ancora al top della condizione.

Domenica era il turno delle ragazze e di Roberta Desiderio che nella +67kg si trovava di fronte al primo turno l’altissima atleta di Trieste. Abbastanza intimorita la nostra, pur mettendo l’avversaria spesso in difficoltà con degli spettacolari calci al viso, non ci credeva fino in fondo per tentare il sorpasso e le cedeva la vittoria. La triestina, però, continuava a vincere arrivando in finale (finirà seconda contro la pluricampionessa italiana e internazionale dell’Emilia Romagna), e in virtù del regolamento tutti gli atleti sconfitti dai finalisti si scontrano per determinare i due terzi classificati a pari merito. Alla Desiderio toccava nello spareggio la forte atleta abruzzese che aveva ben figurato contro la campionessa emiliana. Stavolta la casertana partiva col piglio giusto e con una difesa accorta e tecniche precise chiudeva il primo round sul punteggio di 6-0.. Nel secondo round, nonostante la reazione veemente dell’avversaria, Roberta dimostrava un’ottima concentrazione e forza di volontà. Chiudeva virtualmente l’incontro quando, schivando un attacco, con un poderoso calcio al caschetto faceva barcollare la rivale. Il round si chiudeva 11-0. Solo una formalità il terzo round che la campionessa casertana gestiva in modo accorto e esperto: il risultato finale era di 12-1 e finalmente arrivava la prima importante medaglia dall’acquisizione della cintura nera a luglio.

Un terzo posto che la gratifica per la passione che dimostra per questo sport. Soddisfazione per tutta la squadra del Taekwondo Caserta per questi importanti risultati in una gara così prestigiosa, soprattutto per i sacrifici fatti ogni giorno da questi ragazzi che non perdono occasione per dimostrare la loro bravura e dedizione, sottoponendosi ad allenamenti costanti che fanno di loro atleti di élite per tutto il movimento sportivo della nostra città .