Il Taekwondo, sport olimpico da Sidney 2000, è un’arte marziale millenaria di origine coreana e praticata ormai in tutto il mondo, che si basa su tecniche di calci e pugni combinate. Il nome deriva dall’unione di tre termini: Tae, che vuol dire “colpire o parare con il piede”, ovvero “calciare”, K’won, che significa “pugno”, o “colpire o parare con la mano” e Do, “arte” o “via”. Tutto insieme dà il significato di “arte dei calci e dei pugni”.
La principale caratteristica del Taekwondo è che esso consiste in uno sport da combattimento libero in cui vengono usate mani e piedi per respingere un avversario: tutte le sue attività si basano sullo spirito difensivo, dal momento che il Taekwondo, come la maggior parte delle arti marziali, si è sviluppato come difesa contro gli attacchi dei nemici.
Il Taekwondo è costituito da 4 discipline distinte, ma non separate: le forme, il combattimento, la difesa personale e la prova di rottura.
Una forma consiste in una sequenza di movimenti e tecniche prestabilite contro una serie di avversari immaginari (i “kata” per il Karate), alla cui origine vi sono le componenti della filosofia orientale: il cielo e la terra, l’acqua e il fuoco, la montagna e il lago, il tuono e il vento (filosofia “Yin-Yang”), e della storia coreana.
Il combattimento si svolge tra due contendenti, il blu e il rosso, che si sfidano su una distanza temporale di tre round da tre minuti l’uno con tecniche di calci e pugni – non sono consentite prese – alla parte anteriore del corpo sopra la cintura; sono vietati i pugni al viso. I combattenti sono coperti da protezioni: caschetto per la testa, corazza per il tronco, conchiglia per i genitali, paraavambraccia, paratibia e guantini. Per tale motivo, anche se il combattimento è a contatto pieno, il Taekwondo non può essere considerato uno sport pericoloso. La vittoria si ottiene generalmente ai punti (chi dopo i tre round ne ha ottenuti di più, per differenza di 7 punti e al raggiungimento del 12° punto) o per KO dell’avversario.
La difesa personale è alla base delle tecniche di tutte le arti marziali e di conseguenza anche del Taekwondo; il principio di base è quello di difendere sé stessi il più velocemente possibile e senza rischi inutili, utilizzando metodi più semplici che possono essere molto dannosi e pericolosi per l’avversario, oppure metodi più complessi che, sfruttando la forza e la velocità dell’opponente lo neutralizzano senza fargli realmente male e senza dover usare la forza.
La parte più spettacolare del Taekwondo è forse la prova di rottura che consiste nel rompere tavolette poste a differenti altezze o distanze usando una combinazione di tecniche e di salti a quote prodigiose.
Il Taekwondo, quindi, oltre ad essere un ottimo metodo di autodifesa, permette al praticante di ottenere un miglioramento dei riflessi, un’ottima coordinazione, uno sviluppo armonico, sicurezza, velocità, concentrazione e autodisciplina. Consente di aumentare la velocità di reazione di fronte ad imprevisti e di ridurre la stanchezza, tensione e nervosismo.
Studi di medicina dello sport hanno dimostrato che l’allenamento costante ha anche una funzione preventiva riguardo l’insorgere di disturbi cardiovascolari ed agisce positivamente su cuore, sistema nervoso, e tessuti, riducendo il livello di grassi pericolosi nel sangue.
Oltre naturalmente ai successi sportivi ed ai benefici psicologici che un praticante può ottenere, il Taekwondo è anche un ottimo rimedio per la timidezza, essendo un momento di aggregazione per grandi e bambini, nonché per l’eccessiva esuberanza che viene “scaricata” all’interno della palestra.
La cosa più importante che riguarda il Taekwondo è che esso, pur essendo un’arte di difesa di enorme efficacia, conferisce comunque al praticante un notevole buon senso, dandogli la possibilità di fronteggiare tranquillamente qualsiasi avversario, ma allo stesso tempo impedendogli aggressioni sleali, o un inutile uso della forza, dato che il suo codice etico si basa sulle virtù della modestia e della generosità, che, a loro volta, derivano fondamentalmente dalla sicurezza di sé stessi.
Il Taekwondo a Caserta si pratica al centro sportivo “Benefit Club” di via Marconi, affiliata alla FITA Federazione Italiana Taekwondo, a sua volta membro della WTF, WORLD TAEKWONDO FEDERATION. L’insegnante tecnico è il Maestro Nicola Fusco, Cintura Nera 5 ° Dan.