LE FORME
Per capire le forme bisogna ritornare alle origini del Taekwondo: nei periodi di pace c’era ancora il bisogno di praticare le tecniche di combattimento, ma la situazione era alquanto differente paragonata al campo di battaglia; la forma era necessaria per eseguire le tecniche occorrenti in guerra, ma difficili da applicare durante l’allenamento. Le Poomsae sono delle forme precise in cui vengono usate tutte le tecniche senza il partner: tutti gli avversari sono immaginari; vengono effettuati dei movimenti in linea basati sulle tradizionali idee orientali per i nomi di ogni Poomsae. I praticanti possono imparare tecniche offensive e difensive contro avversari immaginari; a seconda dell’abilità degli studenti (indice è il colore della cintura) si pratica la forma appropriata ed ogni nuova forma è più difficile di quella precedente.
Attraverso la pratica delle forme si possono applicare tecniche di mano e di piede ed i cambiamenti di posizione imparati nelle tecniche di base, che sono poi adattabili al combattimento reale. Le forme hanno, per giunta, l’effetto di migliorare la flessibilità del corpo e rendere abili nel controllare la forza, l’equilibrio, la respirazione, lo sguardo e la concentrazione dello spirito ed inoltre quello di coltivare lo spirito dell’arte marziale attraverso la disciplina mentale.
Una forma di Taekwondo comprende varie posizioni, ognuna delle quali con la sua peculiare natura, ma allo stesso tempo ognuna si fonde con l’altra; ogni forma si compone di una serie prestabilita da venti a quaranta differenti tecniche di Taekwondo interconnesse disposte in una serie di movimenti di difesa, contrattacco e attacco che devono essere eseguiti in una sequenza precisa: parare, dare pugni, colpire, attaccare e calciare sono tra le tecniche delle forme del Taekwondo, portate correttamente con mani, pugni, piedi, gomiti, ginocchia ecc. ai punti vitali del corpo o al bersaglio a cui sono diretti, e le posizioni di conseguenza cambiano in passi lunghi o corti, posizione del cavaliere o passo della tigre ecc. a seconda di quello che richiede la situazione. Attraverso la pratica di tali movimenti gli studenti imparano le tecniche del Taekwondo dalle più semplici alle più complesse: la cintura nera deve conoscere i primi 8 Taeguk. Le forme hanno origine dal libro oracolo cinese “I Ching” e si dividono in Palgwe (1-8), Taeguk (1-8), e Hyung (forme superiori) distinte in Koryo, Keumgang, Taeback, Pyongwon, Sipjin, Jitae, Cheunkwon, Hansoo ed Ilyeo.
il tao circondato dai trigrammi