Campionati Italiani Cinture Rosse 2016

14/06/2016 Eco di Caserta

14/06/2016 Il Mattino

Quasi en plein per la squadra del Taekwondo Caserta ai campionati italiani di combattimento che si sono tenuti a Reggio Calabria il 10,11 e 12 giugno scorsi. Il team del maestro Fusco si presentava in gara con 2 atleti cinture rosse, Ada Sow e Roberta Desiderio, che ottenevano rispettivamente l’oro e l’argento nelle loro categorie. Ada Sow, il ragazzo senegalese che da 3 anni frequenta i corsi di Taekwondo (da quest’anno allo Stadio del Nuoto nella palestra UniCa), veniva da un lungo infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi di gara per 6 mesi. Uno strappo muscolare infatti non gli ha permesso di allenarsi da settembre a febbraio, da quando ha ricominciato il suo percorso. Una prima gara a marzo nel Lazio, persa male, e una grande vittoria a maggio a Napoli con 2 incontri vinti prima del limite gli sono serviti da preparazione per l’impegno più importante. Nella sua categoria, la -74kg,iniziava il primo incontro nervoso, chiudendo il primo round sotto per 2-4. Qualche consiglio e l’incoraggiamento del Maestro, seduto al suo angolo, servivano a farlo sbloccare: un uragano si abbatteva sul malcapitato avversario che veniva colpito al viso da tutte le angolazioni subendo il KO tecnico a metà terzo round per 25-13. In semifinale il punteggio non era così eclatante, ma il gigante d’Ebano (1,92m) non si faceva mai impensierire da uno dei pochi atleti alti quanto lui nella categoria e chiudeva il match sul 9-5 mettendo a segno 2 calci al viso. La finale, tiratissima, contro un altro atleta campano, già incontrato e battuto a maggio a Napoli sempre in finale, si rivelava nervosa e impostata sulla difesa da parte di entrambi gli atleti, che sentivano molto il match. A 10 secondi dalla fine, sullo 0-0 e con un’ammonizione a testa, la svolta: in un’azione confusa Ada riesce ad allungare la gamba alla corazza prima della chiusura dell’avversario e arriva il punto. Una trattenuta successiva e la conseguente ammonizione fissano il punteggio sul 2-0 e il titolo italiano va ad un ragazzo che nonostante i problemi evidenti di chi si trova in un paese straniero senza famiglia e lavoro, ha trovato la forza di allenarsi in un ambiente che, a partire dal maestro (che lui chiama affettuosamente “papi”) e per finire ai compagni di squadra e ai genitori dei più piccoli, è come una famiglia, spesso aiutandolo in tutti i modi possibili. La seconda medaglia era per Roberta Desiderio, che si presentava nella nuova categoria, i senior, da campionessa italiana junior in carica, forte del titolo conquistato a Riccione a dicembre. La semifinale faceva ben sperare, poiché Roberta s dimostrava determinata a farsi rispettare anche tra le ragazze più grandi. 28-7 il punteggio finale e KO tecnico a fine secondo round. Purtroppo la musica cambiava in finale, dove la forte atleta casertana sembrava nervosa e quasi intimidita. Nonostante gli incitamenti del maestro durante tutto il match Roberta non riusciva a prendere le misure ad un’atleta brava, ma sicuramente alla sua portata e perdeva la possibilità di riconfermare l’oro. Medaglia d’argento e titolo di vicecampionessa italiana nella -67kg senior. Infine da segnalare per Caserta il sorteggio per il 4° posto come società perso contro la squadra di Varese. Con le stesse medaglie e gli stessi combattimenti vinti, la squadra casertana e la squadra lombarda venivano chiamate ad effettuare un sorteggio per la posizione in classifica e la relativa coppa. Purtroppo per il secondo anno consecutivo il sorteggio è risultato sfavorevole con la squadra del Taekwondo Caserta classificatasi quinta. Risultato comunque di tutto rispetto e di grande soddisfazione per tutto l’entourage che lavora ogni giorno per realizzare i sogni sportivi dei ragazzi