Campionati Italiani Cadetti e Junior

30/03/2017 Ecodicaserta

CASERTA – Eventi sportivi nazionali con atleti casertani sono stati di scena lo scorso fine settimana con il Taekwondo italiano a Pesaro. L’evento, particolarmente rilevante ha visto la partecipazione dei migliori cadetti e juniores riuniti in un’unica e grande kermesse con oltre 800 atleti che si sono affrontati nella prestigiosa cornice dell’Adriatic Arena. L’evento si è tenuto il 25 ed i 26 marzo 2017, si è trattata della più grande manifestazione nazionale di Taekwondo di sempre, con la prima del nuovo quadriennio olimpico e la partecipazione di 825 atleti in gara (515 maschi e 310 donne) per un totale di 815 combattimenti. Il Taekwondo Caserta del Maestro Nicola Fusco è stato presente a questa grande manifestazione di Taekwondo italiano lo scorso fine settimana a Pesaro diventando protagonista dei Campionati Italiani di combattimento per le categorie Cadetti e Junior. Alla stessa da tutta la penisola gli oltre 800 ragazzi dai 13 ai 17 anni si sono dati appuntamento per darsi battaglia in uno dei più begli impianti sportivi della nazione: l’Adratic Arena. Da Caserta, la squadra del Maestro Nicola Fusco si presentava con 5 giovani atleti, tutti con buone possibilità di dare lustro al capoluogo di Terra di Lavoro. E le premesse erano buone: il primo giorno a gareggiare erano le ragazze e l’unica rappresentante casertana si aggiudicava un’ottima medaglia di bronzo nella categoria -46kg junior. Martina Heluani, incontrava infatti ai quarti una forte atleta veneta a cui dimostrava subito le sue qualità, mettendola sotto pressione. Portatasi in vantaggio, riusciva a gestire bene l’incontro e conquistava l’accesso in semifinale con relativa facilità. Ad attenderla però trovava un ostacolo quasi insormontabile rappresentato dall’atleta marchigiana altissima e molto esperta. La nostra atleta casertana Martina si batteva senza sosta, ma le lunghe leve dell’avversaria non le consentivano di avvicinarsi per mettere a segno i punti necessari, nonostante la proverbiale velocità della casertana. L’incontro terminava con la vittoria della ragazza marchigiana che usciva provata dalla tenacia e dalla caparbietà della Heluani, la quale, all’esordio nella categoria juniores conquistava un bel terzo posto, di buon auspicio per i prossimi impegni. Esordio ai campionati italiani, stavolta nella categoria cadetti, anche per Simone Rossi e Morgan Milone, arrivati nelle Marche con tanta voglia di dimostrare il proprio valore. Simone Rossi vince il primo incontro contro un atleta nazionale di San Marino (unica nazione estera che può partecipare ai campionati italiani), facendo valere la sua velocità e tecnica. Poi al secondo si trova di fronte un ragazzo toscano contro il quale non riesce ad avere la meglio. Morgan Milone invece esce al primo incontro nonostante disputi un bel match contro un atleta pugliese, probabilmente un po’ troppo falloso. L’eleganza e la tecnica sopraffina stavolta non gli erano sufficienti a battere un ragazzo che faceva della forza e della fisicità la sua arma vincente. Gli ultimi atleti a gareggiare erano gli junior la domenica. Per il Taekwondo Caserta si presentavano Pasquale Di Micco e Raffaele Laezza carichi al massimo ed estremamente motivati. Raffaele Laezza, lontano dagli allenamenti per due settimane per problemi personali, incappava al primo incontro in un atleta campano, che dopo un primo round di studio veniva messo KO da uno spettacolare doppio calcio alla testa rovesciato. Qualche attimo di paura per il ragazzo accasciatosi per questo colpo da fuoriclasse, ma riavutosi i due giovani atleti si sono stretti la mano. Al secondo incontro, avversario un bravo atleta calabrese, il nostro Raffaele non si ripeteva: il poco fiato dovuto alla mancanza di allenamento era determinante e la sua avventura terminava ai quarti. Stessa sorte per Pasquale Di Micco, arrivato a questi campionati determinato e conscio delle sue possibilità. Al primo incontro demoliva uno dei favoriti al titolo, atleta laziale, che perdeva 32-10 al secondo round senza mai riuscire ad entrare nel match. Ai quarti però doveva vedersela con lo spauracchio della categoria: 1,95 per 68 kg, campione italiano in carica, altissimo, fortissimo atleta calabrese già nel giro della nazionale. Un primo round finito 7-8 dava qualche speranza all’atleta casertano, che però nulla poteva quando negli altri due round il catanzarese si scatenava mettendo a dura prova i riflessi e l’agilità del nostro. L’incontro terminava con la vittoria del campione calabrese che sarebbe andato poi a vincere i campionati con una facilità disarmante. Ma non c’è tempo per rimuginare su quello che è stato e che poteva essere, poiché il team casertano si è rimesso subito al lavoro all’interno della Palestra UniCa (stadio del Nuoto) per ricominciare gli allenamenti in vista di altri imminenti, importanti impegni.