1° Trofeo Napoli Dream Cup

29/10/2015 eco di Caserta

29/10/2015 vivicasagiove 

Cambia la location ma la musica è sempre la stessa. Ancora successi per il Taekwondo Caserta che si conferma squadra di spessore anche al 1° Trofeo Napoli Dream Cup, un vero e proprio campionato italiano per tutte le categorie di atleti. Il Torneo, disputatosi, lo scorso 24 e 25 ottobre 2015, a Villaricca (NA) ha visto la partecipazione di oltre 700 atleti in 2 giorni gestiti magistralmente dalla efficientissima organizzazione del “Team La Pietra”, squadra di casa, promotore dell’evento. Tra i 700 partecipanti provenienti da tutta Italia 12 i casertani del Maestro Nicola Fusco che hanno dato prova un’altra volta della propria preparazione. A chi si aspettava una defaillance dovuta allo stress per il cambio di sede della società casertana (la società si è trasferita da settembre presso lo stadio del Nuoto, palestra “UniCa” insieme al CUS Caserta, ndr), gli atleti del Taekwondo Caserta hanno risposto con 3 medaglie d’oro, 2 d’argento e 4 di bronzo. Il primo a combattere e a trionfare era manco a dirlo il “solito” Morgan Milone nei cadetti B cinture verdi e blu -41 kg che ci ha ormai abituati alle sue prestazioni eccezionali. Proveniente dal successo al Kim e Liù, il torneo nazionale per bambini, Morgan non si smentisce: incontra al 1° match il suo amico e compagno di squadra Simone Rossi, che purtroppo gli deve subito cedere il passo; ai quarti vince contro un ragazzo di Valle di Maddaloni; in semifinale incontra un bravo atleta di Napoli, che riesce a pareggiare negli ultimi secondi portandolo al golden point messo a segno con grande bravura ed esperienza dal nostro;  infine la finale disputata contro Salerno viene vinta per 7-4. Il secondo oro è di Roberta Desiderio nelle cinture rosse junior +68 kg. Nonostante un po’ di nervosismo iniziale Roberta non si fa scappare l’occasione di battere una sua vecchia conoscenza di Napoli, molto migliorata dall’ultima volta che si sono incontrate. Terzo e ultimo oro – e ultima medaglia in ordine di tempo –  a Luca di Martino che, senza avversari nella sua categoria di peso (cinture rosse senior -68 kg, ndr), decide di passare e combattere nella categoria superiore: cinture rosse senior -74 kg. Per niente intimorito dalla stazza dei suoi avversari (Luca pesa solo 65 kg, quasi 10 in meno rispetto a chi ne pesava 74), affronta il primo avversario di Torre del Greco con qualche incertezza. Riesce però a vincere all’ultimo secondo quando sul punteggio 8-8 l’avversario commette un fallo grave sanzionato con una deduzione. In finale incontra un atleta di Bari che, con molta intelligenza e esperienza, non lascia mai entrare in gara. Il punteggio finale è di 16-8. Le medaglie d’argento vanno ai fratelli Mirko e Nicola Dresia, rispettivamente nei cadetti A -49 kg cinture verdi e blu e junior -68 kg cinture verdi e blu. Mirko disputa 3 incontri con grande autorevolezza, vincendo i primi 2 prima del limite per differenza di punteggio e la semifinale al golden point. In finale la stanchezza ha il sopravvento impedendogli di conquistare un oro sicuramente alla sua portata. Storia simile per Nicola che un po’ contratto, in verità, vince i quarti senza faticare troppo. Passa anche la semifinale per abbandono dell’avversario, ma in finale non riesce a sbloccarsi e subisce le furia agonistica di un bravo atleta di Napoli. A 10 secondi dalla fine cerca di riportare l’incontro a suo favore ma le sue tecniche vanno a segno a tempo ormai scaduto e il punteggio resta sul 5-10. Medaglia di bronzo per Gianmaria Cenname nei cadetti B -33 kg cinture verdi e blu. Anche lui come Morgan, tornato vincitore dal Kim e Liù, ma passato in una categoria più difficile (cinture verdi e blu rispetto alle gialle di settembre) alla sua seconda gara in assoluto è alquanto nervoso pur vincendo il primo incontro. In semifinale contro un avversario più forte ma sicuramente alla sua portata non riesce a sbloccarsi e si ferma al bronzo. Stessa storia per Francesco Barattiero nella -57 kg cinture verdi e blu cadetti A. Vince facilmente il primo incontro contro un ragazzo pugliese, ma si irrigidisce in semifinale contro un atleta di Napoli con almeno 2 anni di esperienza in meno. Senza quasi combattere si ferma al bronzo. Gli ultimi due bronzi sono rosa: Aurora Lino nella -51 kg cadetti A cinture rosse e nere, pesca al primo incontro la ragazza più forte del girone, contro cui aveva già perso ad aprile con uno scarto molto alto. Con grande determinazione e concentrazione la affronta senza mai consentirle di fare la sua gara e vince 16-10 ricevendo applausi e complimenti da pubblico e addetti ai lavori. Purtroppo entra scarica in semifinale e contro un’avversaria certamente meno temibile della prima non fa ciò nulla che le possa permettere di passare in finale. Si ferma sul 4-6. Ultimo bronzo è di Martina Heluani nella -44 kg cinture rosse e nere cadetti A che incontra una forte atleta pugliese in semifinale e nonostante ci provi fino all’ultimo, complice forse anche un po’ di imprecisione deve arrendersi e accontentarsi del bronzo. Senza medaglia e con qualcosa da recriminare Marco D’Aniello, combattendo molto al di sotto delle sue possibilità, si arrendeva ad un avversario che in altre occasioni avrebbe battuto senza problemi e Massimo Boiano troppo emozionato. Già si è detto di Simone Rossi che incontra Morgan al primo turno e che probabilmente con un po’ di fortuna quell’incontro sarebbe stato disputato in finale.